Oggi più che mai, la mobilità urbana e la gestione della sosta rappresentano asset strategici per lo sviluppo delle città europee. Un tema ribadito anche in occasione della 21ª Conferenza Internazionale dell’EPA, svoltasi a Bruxelles nel settembre 2025, durante la quale il Commissario Europeo per i Trasporti Sostenibili e il Turismo, Apostolos Tzitzikostas, ha sottolineato il ruolo centrale della sosta all’interno delle infrastrutture urbane.
“Le aree urbane sono il motore della nostra economia e della nostra società. Ma le città devono anche servire coloro che non vi risiedono in modo permanente: pendolari, professionisti in viaggio e milioni di visitatori che contribuiscono alla vitalità urbana. Con l’espansione delle città, la mobilità urbana diventa ancora più cruciale. E il parcheggio è una parte fondamentale di questo puzzle. Quando pensiamo alle infrastrutture di trasporto, dobbiamo quindi guardare oltre strade e ferrovie, includendo anche parcheggi e sistemi di sosta per tutti i tipi di veicoli…”
“La tradizionale pianificazione urbana incentrata sul traffico può aver funzionato in passato, ma oggi genera congestione, inquinamento ed emissioni di gas serra, consumando in modo inefficiente spazio prezioso. Quindi, signore e signori, mentre ripensiamo gli spazi urbani, una cosa è chiara: il parcheggio non è il problema, il parcheggio è parte della soluzione. Possiamo costruire città che respirano, si connettono e prosperano. Questa è l’Europa che vogliamo e il futuro che possiamo realizzare…”
Una visione che interpreta perfettamente la missione del Pdays: promuovere una cultura della mobilità integrata, efficiente e sostenibile, capace di mettere in relazione innovazione tecnologica, qualità della vita urbana e nuovi modelli di servizio.