Si è chiusa la V edizione di Pdays – Mobilità e Sosta, ma il confronto, le idee e le relazioni nate in questi giorni continuano il loro percorso.

La città di Firenze ha accolto l’evento nella cornice della Stazione Leopolda, dove il fascino di un luogo iconico di trasporto ha incontrato l’innovazione della mobilità del futuro. Un contrasto che ha amplificato il messaggio di Pdays 2026.

La straordinaria partecipazione all’area espositiva e la partecipazione attenta e qualificata alle sessioni di lavoro raccontano meglio di qualsiasi parola il valore di un evento che è stato vissuto, animato e costruito insieme da un’intera comunità di professionisti.

Un grazie speciale a Laurence A. Bannerman, Coordinatore del Comitato Scientifico, e a tutti i membri del Comitato per la qualità e la visione che hanno caratterizzato questa edizione. Grazie inoltre ai relatori, agli amministratori nazionali e locali, agli enti patrocinatori, agli sponsor, agli espositori e ai partecipanti che hanno reso Pdays 2026 un’occasione di confronto e crescita per l’intero settore.

Oggi Pdays è riconosciuto come il principale appuntamento nazionale dedicato ai temi della sosta, dei parcheggi e della mobilità urbana: uno spazio di confronto in cui idee, tecnologie, esperienze e politiche pubbliche si incontrano per generare valore e innovazione.

Questa edizione è stata, soprattutto, un invito a immaginare la città che verrà: più inclusiva, intelligente, sostenibile, integrata e connessa, dove mobilità e sosta per le persone e le merci si confermano strumenti strategici per migliorare la qualità della vita urbana e accompagnare una trasformazione equilibrata e consapevole dei territori.

Un laboratorio aperto di idee e visioni, in cui mobilità e sosta diventano leve strategiche di trasformazione urbana, con lo sguardo rivolto ai prossimi anni e lo spirito innovativo che da sempre accompagna il percorso di Pdays.

AIPARK è già proiettata verso il prossimo appuntamento.

Perché il futuro delle città non si aspetta. Si progetta oggi. Insieme.